Pentole
Un alone bianco a ogni bollitura, lungo il bordo e sul fondo.
Per chi vuole un'acqua migliore in casa
Qui trova quello che di solito nessuno le mostra. Da dove arriva il calcare, quanto le costano davvero le bottiglie e come avere in casa un'acqua buona da bere, direttamente dal rubinetto.
Il gesto di tutti i giorni
Quell'alone bianco e ruvido sul fondo. Quella riga chiara, dura come una crosta, proprio dove arrivava l'acqua. Lo conosce bene, perché non resta solo nella pentola.
Un alone bianco a ogni bollitura, lungo il bordo e sul fondo.
Croste sulle resistenze e cicli di decalcificazione sempre più frequenti.
Macchie opache sulla rubinetteria e sul box doccia, che tornano dopo pochi giorni.
Depositi nelle tubazioni interne e bicchieri che escono velati.
Spugne abrasive, aceto, anticalcare, olio di gomito. Ma quel calcare non è comparso dal nulla: era nell'acqua. La stessa che usiamo per il caffè, per il brodo, per il tè dei bambini. La stessa che beviamo quando abbiamo sete.
La domanda che prima o poi ci facciamo tutti
«Ma ci farà davvero bene bere, giorno dopo giorno, tutto quello che esce dal nostro rubinetto?»
Non è una domanda sciocca. È quella che si fa chiunque abbia una famiglia da proteggere. Merita una risposta onesta, con i numeri. Eccoli.
Un numero spiega la sua pentola
In Italia l'acqua dell'acquedotto è controllata dal gestore e deve rispettare i limiti di legge. Ma la legge non fissa un limite alla durezza: la quantità di sali di calcio e magnesio che, a ogni bollitura, si deposita sulle pentole.
La scala della durezza
°F gradi francesi
Ogni grado francese equivale a 10 milligrammi di sali per litro. Con un'acqua dura da 30 °F, in una pentola da 5 litri restano 1,5 grammi di sali a ogni bollitura.
Il gestore dell'acquedotto del suo comune pubblica l'etichetta dell'acqua con i valori medi della rete. Durante la verifica gratuita il nostro tecnico misura la durezza e i principali parametri direttamente dal suo rubinetto, davanti a lei, e le spiega cosa significano.
Quello che l'etichetta non può dirle
Dal contatore al rubinetto l'acqua attraversa le tubature del condominio e di casa sua: a volte vecchie di decenni, a volte mai sostituite. È per questo che conviene guardare l'acqua che esce dal suo rubinetto, non solo la media della città.
Pozzi e rete dell'acquedotto
AnalizzataFin qui arriva il gestore
AnalizzataSpesso datate, a carico del proprietario
Nessun controlloQuello che beve davvero
Nessun controlloTanti di noi trovano l'acqua del rubinetto «pesante», poco invitante da bere fresca a tavola. Non è un problema di sicurezza, ma è una sensazione che conosciamo tutti. E basta a farci allungare la mano verso lo scaffale del supermercato.
Così, per stare tranquilli, facciamo quello che fanno quasi tutti.
Il costo nascosto delle bottiglie
Li facciamo insieme. Modifichi i valori per la sua famiglia: i risultati si aggiornano subito.
Ogni settimana: 28 bottiglie, 42 kg, circa 8 €.
E tutto questo per un'acqua che ha viaggiato per centinaia di chilometri su un camion, e magari è rimasta per settimane al sole in un magazzino prima di arrivare sulla sua tavola.
Ricapitoliamo
| Aspetto | Acqua del rubinetto | Acqua in bottiglia | Acqua trattata in casa |
|---|---|---|---|
| Calcare in pentole ed elettrodomestici | ✕ Sì, ogni giorno | – Resta per cucinare | ✓ Ridotto |
| Gusto a tavola | ✕ Spesso «pesante» | ✓ Gradevole | ✓ Leggero e fresco |
| Plastica da smaltire | ✓ Nessuna | ✕ Circa 1.460 bottiglie l'anno | ✓ Nessuna |
| Fatica | ✓ Nessuna | ✕ Oltre 2 tonnellate l'anno | ✓ Nessuna |
| Sempre disponibile | ✓ Sì | ✕ Finché dura la scorta | ✓ Sì, dal rubinetto |
| Spesa ricorrente | ✓ Bassissima | ✕ Oltre 400 € l'anno* | – Solo la manutenzione |
* Famiglia di 4 persone, 1,5 litri a testa al giorno, 0,30 € a bottiglia. Calcolo indicativo.
«Esiste un modo per avere in casa, direttamente dal rubinetto, un'acqua pura e buona da bere, senza calcare, senza dubbi, senza comprare più neanche una bottiglia di plastica?»
Sì. E l'abbiamo pensata apposta per la sua famiglia.
La soluzione AcquaPura
L'acqua che arriva dalla rete passa attraverso il sistema prima di uscire dal rubinetto della cucina. Il risultato è un'acqua da bere e per cucinare con meno calcare e un gusto più leggero, fresca e sempre disponibile.
Un nostro tecnico misura la durezza e i principali parametri dell'acqua che esce dal suo rubinetto, davanti a lei.
Le mostriamo i risultati e le proponiamo la soluzione adatta alla sua casa e alla sua famiglia, con tutti i costi scritti.
Se decide di procedere, installiamo il sistema sotto il lavello e ci occupiamo noi della manutenzione periodica.
Chi ha già fatto la verifica
★★★★★
«Faccio la spesa a piedi e le bottiglie erano la parte più pesante. Adesso l'acqua per la tavola e per cucinare esce dal rubinetto, fresca. L'installazione è durata più del previsto perché il mio lavello è vecchio, ma il tecnico ha sistemato tutto senza chiedere niente in più.»
Magda R.★★★★★
«Il bollitore lo decalcificavo ogni due settimane, adesso una volta ogni tre mesi. Il tecnico ha misurato l'acqua davanti a noi e ci ha spiegato ogni numero. Unico neo: il filtro va cambiato periodicamente, ma sono loro a chiamarci quando è ora.»
Mei L.★★★★★
«L'acqua di Pavia non è dura, ma il sapore non ci piaceva e compravamo comunque le bottiglie. Ora la beviamo dal rubinetto. Una stella in meno perché la telefonata per fissare l'appuntamento è arrivata dopo qualche giorno.»
Luca B.★★★★★
«A Piacenza l'acqua è dura, lo sa chiunque abbia una macchina del caffè. Le pentole non hanno più quell'alone bianco. Il calcare su doccia e rubinetti del bagno resta, perché il sistema tratta l'acqua della cucina: ce l'avevano detto chiaramente fin dall'inizio.»
Joseph A.★★★★★
«La misura fatta al nostro rubinetto era più alta della media della città e non ce lo aspettavamo. Il tecnico ha scelto il sistema in base a quel valore. Il prezzo non è da poco, ma pensando a quanto spendevamo in bottiglie ci siamo convinti.»
Mirko S.★★★★★
«Con due bambini compravamo sei casse d'acqua al mese, su per tre piani di scale. Adesso la caraffa la riempiamo dal rubinetto. Il sistema però occupa più spazio del previsto sotto il lavello: abbiamo dovuto spostare i detersivi.»
Davide M.★★★★★
«Vivo in un palazzo degli anni Sessanta e la verifica mi ha tolto un dubbio sulle tubature che avevo da anni. Per ora ho deciso di non installare niente e il tecnico non ha insistito, cosa che ho apprezzato. La visita però è durata quasi il doppio di quanto mi avevano detto.»
Simone T.★★★★★
«Mi è piaciuto ricevere una proposta scritta, con tutti i costi e senza fretta di firmare. I primi giorni l'acqua usciva un po' più lenta di prima e mi ha dato fastidio; mi hanno spiegato che è normale e ormai non ci faccio più caso.»
Maria G.★★★★★
«Ero scettico e l'ho detto subito al tecnico. Mi ha mostrato la durezza dell'acqua del mio rubinetto e poi la stessa acqua dopo il sistema. Installazione in un'ora. Una stella in meno perché l'appuntamento è slittato di un giorno.»
Samir H.★★★★★
«Gentili, chiari e per niente insistenti. Ci è voluta una settimana per abituarci al gusto, diverso da quello della minerale che compravamo. Adesso le bottiglie di plastica sono sparite e in cucina c'è finalmente più spazio.»
Sofia C.★★★★★
«Il sistema funziona e in casa non compriamo più bottiglie. Però la prima manutenzione è stata rimandata due volte e ho dovuto chiamare io per fissarla. Sul prodotto niente da dire, sull'organizzazione si può migliorare.»
Paolo F.Testimonianze di esempio, in attesa delle recensioni dei clienti.
Il prossimo passo
Ci lasci un recapito: la richiamiamo per fissare un appuntamento quando le è più comodo. La verifica è gratuita e non la impegna a nulla.
Domande frequenti
In Italia l'acqua dell'acquedotto è controllata dal gestore e deve rispettare i limiti di legge. Il punto è un altro: spesso è un'acqua dura, che lascia calcare ovunque e che a molti non piace bere. E l'ultimo tratto di tubature, quello di casa, non è coperto da quelle analisi.
Calcio e magnesio non sono nocivi: molte acque minerali ne contengono quantità simili. Il calcare è un problema per pentole, elettrodomestici e gusto, e la soluzione AcquaPura nasce per questo.
Niente. La verifica dell'acqua a casa sua è gratuita e senza impegno. Se poi vorrà installare il sistema, riceverà una proposta scritta con tutti i costi.
Il sistema si installa sotto il lavello della cucina. Durante la verifica il tecnico le dirà esattamente cosa serve nella sua casa.
P.S. Questa sera, quando scolerà la pasta, dia un'occhiata al fondo della pentola. Poi torni qui e ci lasci il suo numero: ci vuole meno tempo di quanto ne serva per togliere quell'alone di calcare.
Richiedo la verifica gratuita